La nostra priorità è la crescita (personale e di équipe) di noi adulti.

La crescita dei ragazzi dipende molto dalla cura che noi adulti abbiamo della crescita della nostra umanità.
Per influenzare (positivamente o negativamente) i ragazzi, non occorre che abbiamo il proposito di farlo: è sufficiente esserci. Infatti proprio quando meno ce lo aspettiamo, i ragazzi ci ascoltano, ci osservano, ci imitano. Per cui non sono tanto i nostri buoni consigli che lasciano in loro un segno significativo , ma sono l'atteggiamento che abbiamo di fronte alle condizioni che man mano la vita ci presenta e lo spirito con cui le affrontiamo che, quasi per osmosi, si comunicano ai nostri ragazzi. Perciò non esistono momenti in cui siamo educatori ed altri in cui siamo esenti da questa responsabilità… Tutto di noi adulti (poco o tanto, bene o male, implicitamente o esplicitamente,

prima o poi) si ripercuote su di loro; tutto ciò che noi siamo finisce con il contribuire a creare in loro una mentalità, a sperimentare delle emozioni, a formare il carattere, a stabilire una scala di valori, a predisporre il loro avvenire.

Da parte loro, i ragazzi intuiscono naturalmente chi è veramente l'adulto che dice di volerli aiutare, quali sono i veri motivi che lo fa essere presente in mezzo a loro.

Sì, il valore delle scelte che facciamo sta nelle ragioni profonde da cui siamo mossi. Perciò noi vogliamo contare su adulti che si impegnino con noi non tanto per necessità, per convenienza, per sentirsi utili o per motivi semplicemente umanitari... quanto per imparare a essere veri, per voler essere felici pur nel necessario sacrificio, per vivere sempre di più il nocciolo del Vangelo, l'amore gratuito. Solo così gli adulti potranno diventare anche loro brasiliani, poi baiani e infine capaci di profonda empatia nei confronti dei "ragazzi di strada" in modo da sapere offrire quel sostegno e quell'aiuto che loro necessitano e si meritano.
Per aiutare gli adulti a fare un cammino di crescita, non basta offrire corsi di formazione; è indispensabile disporre della loro adesione personale ben consapevole, perché la libertà è messa tutta in gioco lungo questa lenta, ma affascinante, avventura del cambiamento di sé. Se si matura, è perché ci si aiuta e sostiene nello scopo e nel cammino al proprio destino. E, in quest'esperienza, può nascere un'autentica amicizia capace di condivisione e di vita fraterna.